Caro Paolo,
il tuo ultimo libro “La dotta lira” mi ha davvero affascinato, per la ricchezza delle suggestioni nascenti dall’intreccio tra storia, poesia, musica, pittura e scultura.
Partendo dalla grandezza, antica e moderna, di Ovidio, sei riuscito a offrire un affresco luminoso e originale anche a un lettore di diversa formazione.
Penso che con questo libro tu abbia dato un alto contributo alla cultura: in un tempo per essa pieno di ombre più che di luci!
Grazie e  presto
MR